L'IMPRESA SOCIALE

Sin dalla sua nascita, il Dipartimento di Salute Mentale e l’Ass n.1 “Triestina” hanno rappresentato i maggiori “azionisti” della Polisportiva Fuoric’entro.
Grazie ai loro contributi, tale realtà ha potuto crescere ed operare nel campo del sociale. Contributi sempre rimpinguati dall’apporto di varie Fondazioni e di tutti gli Enti pubblici locali.
Ma qualsiasi realtà che opera sul territorio può (e deve) tentare di diventare impresa. Nel senso di struttura organizzata in modo organico, capace di promuoversi, farsi conoscere, creare fatturato attraverso progetti credibili. Questi sì, cofinanziati da sponsor pubblici e privati.
La salute è un bene comune, che comporta costi per le istituzioni, appare giusto, quindi, che le stesse istituzioni collaborino attivamente con chi propone “salute sociale”
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Il primo passo verso l’impresa sociale in chiave economica, l’Associazione l’ha compiuto con la gestione e la ristrutturazione del campo di calcio di via Soncini: un’attività che produce reddito da reinvestire in progetti sociali, costruisce nuovi posti riservati a soggetti svantaggiati che possono così reintegrarsi nel mondo del lavoro, creando così, in un solo concetto, impresa sociale.
Un’impresa ancora in fase di assestamento prima di una futura crescita, con l’obiettivo finale di riuscire a far reggere sulle proprie gambe la Polisportiva, con i suoi progetti, i suoi sogni, finalmente capaci di trasformarsi in realtà